Un grande antagonista fa grande il protagonista di una storia, si suol dire. Ed è vero. A volte gli autori in erba si concentrano sui protagonisti dei loro romanzi, dimenticando che una buona storia consiste essenzialmente nel superamento di una serie di ostacoli e che gli antagonisti li frappongono, li creano, li rappresentano.

L’antagonista è fondamentale. È colui, o colei, o la cosa che cerca di impedire al protagonista di raggiungere i suoi obiettivi. Non dev’essere per forza una persona. Può anche essere un animale, una comunità, la natura, una misteriosa malattia.
È una forza malvagia? Non necessariamente. È semplicemente quel qualcuno o quel qualcosa la cui “agenda” è opposta a quella del personaggio principale.
È un essere spaventoso? Non necessariamente. Può suscitare pietà, o anche genuina simpatia. I migliori antagonisti non sono mai solo “puro male”. Sono personaggi complessi, talvolta affascinanti e capaci di manipolare.
Di cosa hai bisogno, dunque, per creare un antagonista potente, un personaggio memorabile che dia spessore alla tua storia e senso alla lotta del protagonista?
- È utile mostrare le ragioni per le quali l’antagonista ritiene di essere nel giusto opponendosi agli obiettivi del protagonista. Questo creerà correnti incrociate di emozioni che costringeranno i lettori a voltar pagina…
- È utile immaginare la “backstory” dell’antagonista (così come quella di tutti i personaggi), quel che gli è successo in precedenza, quel che lo ha reso così come è adesso. Questo lo renderà un personaggio più profondo e tridimensionale.
- È utile che l’antagonista sia in qualche modo affascinante; che possieda una grande intelligenza, ad esempio, o abbia successo in società. Questo sconcerterà il lettore, nel momento in cui l’antagonista metterà i bastoni tra le ruote al protagonista.
Quando ti concentri su questi aspetti del personaggio, fai caso alle emozioni che provi e magari annotale: questo ti aiuterà nella scrittura delle scene relative. Ricorda, inoltre, che l’antagonista ha molto a che fare con il tema della tua storia. In qualche modo, ne rappresenta una delle due metà.
Una storia è spesso una discussione tematica tra un eroe/eroina e un antagonista. A un livello elementare, l’eroe/eroina rappresenta una visione della vita e l’antagonista rappresenta la visione opposta. Ed è proprio attraverso la battaglia con l’antagonista che il protagonista cresce, si evolve, migliora.
È così anche nella vita. Se non incontrassimo nessun ostacolo sul nostro cammino, non cresceremmo mai. Per questo è fondamentale concentrarsi sugli ostacoli che il protagonista incontra nel suo viaggio!

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