Di seguito trovi soltanto alcuni esempi delle recensioni, frutto della nostra attività di addette stampa, pubblicate nel tempo su siti e blog letterari (la pagina è in costante aggiornamento). I libri in questione — come puoi vedere — sono di genere molto diverso gli uni dagli altri. Oltre a queste pagine web, c’è la promozione sui social media; se vuoi, puoi dare un’occhiata alle storie in evidenza sulla nostra pagina Instagram.


Ventiquattro di Valentina Bardi

«In Ventiquattro di Valentina Bardi ci ritroviamo di fronte a storie di tutti i giorni, capaci di segnare nel profondo portando il lettore ad un’attenta autoanalisi e riflessioni circa la propria vita. Per quanto la diversità faccia paura, per quanto, a volte, due universi possano sembrare camminare su rette parallele senza possibilità alcuna di giungere ad un punto d’incontro, accade qualcosa, accade sempre. Accade che una delle due rette si spezzi e precipiti su quella che ha accanto, portandole così a sfiorarsi, a congiungersi.»

Eroica FeniceVai alla pagina

«Intense e armoniose le descrizioni che sovrastano senza appesantire la lettura; sentiamo i profumi di casa, profumi di carne e aromi, immagini di un vissuto tra una sfoglia di pasta fatta a mano e l’altra. Poi ci sono i rapporti, quelli veri, intensi che si vivono all’interno del nucleo familiare, rapporti genitori e figli, rapporti fraterni. Come intense sono le brevi frasi che caratterizzano la scrittura di Valentina, che fanno pensare a una metrica poetica evocativa e immaginifica.»

Mille splendidi libriVai alla pagina

«Il romanzo di Valentina Bardi è intimo, intenso e sfiora delicatamente tematiche che possono afferire alla quotidianità di ciascuno di noi come l’adolescenza, il cambiamento, la crescita personale e l’acquisizione di nuove consapevolezze, ma anche le dinamiche che possono prodursi all’interno di un nucleo familiare o la vita di provincia, semplice nonché ancorata alle tradizioni.»

Un libro e un caffèVai alla pagina


La rosa dei venti — Le gocce di Lazhull di Mirko Hilbrat

«I personaggi sono molteplici: maghi, orchi, cavalieri, nani, vampiri, che popolano altrettanti regni. Il tutto potrebbe risultare inizialmente un po’ confusionario, ma luoghi e personaggi sono tutti molto ben caratterizzati e l’autore riesce, con grande abilità, a tenere le fila dei vari intrecci e a fare in modo che tutto, alla fine, si ricomponga ed acquisti un senso.»

Life Factory MagazineVai alla pagina

«Quando ho bisogno di consolazione il fantasy è la mia via di fuga preferita. Questo primo volume, questa prima avventura, promette bene: ci sono tutti gli ingredienti per una bella storia, la trama è ben concepita, molto articolata e la protagonista femminile, Syria, è coraggiosa e audace. Per saperne di più dovrete leggere il libro: ci sono molti misteri da scoprire e dovrete concentrarvi, per non perdere neanche un passaggio dell’azione!»

ZeBukVai alla pagina

«Le descrizioni non sono mai ingombranti, così come i dialoghisempre scorrevoli e accattivanti, creando così, in entrambi i casi, un buon mix con la narrazione e dando vita ad un perfetto ritmo narrativo. Insomma, se carcate un fantasy italiano ben scritto, che vi coinvolga e vi tenga col fiato sospeso fino alla fine, Le gocce di Lazhull fa al caso vostro. Io già non vedo l’ora di leggere il secondo volume, perchè sono rimaste in sospeso un bel po’ di cosette che sono davvero curiosa di scoprire come si risolveranno.»

Tiny Fox in the BoxVai alla pagina


Piano Concerto Schumann di Paola Maria Liotta

«Una scrittura classica, elegante, quasi d’altri tempi per una storia che sembra appartenere ad un età nella quale l’arte, la galanteria, la gentilezza d’animo erano qualità inscindibili dall’educazione che si riceveva. Un tuffo nel passato di molti anni fa e la storia di Fiamma, giovane pianista dagli occhi azzurri, mi riporta indietro nel tempo, allo studio e alla scelta dei brani da suonare al piano. Rivivo con lei le scale musicali da declinare sulla tastiera, le ore di studio, le movenze delle dita e le note che arrivavano direttamente al cuore.»

SoloLibri.netVai alla pagina

«La musica è il filo conduttore dell’esistenza della protagonista del romanzo, è ciò che la accende, una sorta di fuoco sacro. Musica che è magnifica esaltazione, sublimazione dell’essere, ma che è anche sacrificio, rigore, dedizione dell’interprete che della pagina musicale si fa testimone vivente. Citando quanto riportato nel libro “Ogni opera si anima della vita di chi la esegue, nell’abbandono perfetto che è proprio dell’amore” (Hélène Grimaud). L’amore è infatti l’altro grande protagonista di “Piano Concerto Schumann”. Aleggia presenza silenziosa nel riferimento costante a Clara e Robert Schumann, nel dubbio sentimentale di Fiamma diviso tra due uomini, nel sentimento della giovane per la madre e in quello altrettanto viscerale appunto per la musica.»

Pianosolo.it Vai alla pagina

«Questo romanzo è un vero e proprio inno alla bellezza e alla magia della musica, al suo potere nel risvegliare emozioni e sogni; ci mostra, attraverso la sua attraente protagonista, quanto sia gratificante e coinvolgente vivere inseguendo le proprie aspirazioni e i propri talenti, che richiedono però non solo passione, ma soprattutto studio, sacrifici, disciplina.»

Chicchi di pensieri — Vai alla pagina


Devora di Franco Buso

«Un romanzo intenso e originale, ricco di intrecci narrativi che legano i personaggi a eventi storici importanti e accaduti realmente nel corso della storia. Ne consiglio la lettura soprattutto perché affronta argomenti profondi e delicati e, nonostante le apparenze, non è un testo di difficile lettura. Al contrario invece, il mescolarsi degli eventi storici con una narrazione dai risvolti fantasy e la scrittura — semplice, diretta e limpida — dell’autore lo rendono molto coinvolgente.»

Universo Libri Vai alla pagina

«Nonostante sia chiaramente un romanzo che narra fatti ed epoche realmente esistiti, è onnipresente un tocco di Mistero, dove in una escalation di machiavellici intrighi al potere si eleva una ricerca spirituale, un cammino di  purificazione religiosa, e si pongono domande sull’origine stessa del creato e della salvezza dell’uomo. Dentro questo libro vive un amabile viaggio, sia temporale che spirituale, e ci si sente così connessi e coinvolti con la sua dimensione che è impossibile non lasciarsi catturare dalla sua bellezza.»

Libri la mia vitaVai alla pagina

«L’autore crea dei personaggi credibili con un loro spessore ed una personalità ben delineata. L’ambientazione è sempre ben descritta e non è stato difficile immaginare le città e i luoghi. La scrittura di Buso è lineare, snella e spesso poetica. Devora è un libro che consiglio vivamente perché è impossibile non appassionarsi al racconto e alla capacità dell’autore di fondere gli elementi reali con quelli fantastici.»

Ilaria ti consiglia un libroVai alla pagina

«Un romanzo che non annoia mai, che ti fa guardare con occhio diverso alcune fondamentali vicende della nostra storia. Ti fa vivere un’avventura dove sono le donne le protagoniste indiscusse. Miriam e Devora sono due donne forti, libere, determinate, che non si piegano alle regole del loro tempo e che perseguono il loro scopo fino alla fine. Non hanno chiesto di essere quelle che sono, ma lo accettano e ne fanno buon uso per un fine superiore. Si tratta di due donne molto moderne per il loro tempo e che suscitano nel lettore stima e ammirazione.»

Storia di una casa di libriVai alla pagina

«Da medievalista quale sono, mi ha fatto veramente piacere ritrovare un imponente personaggio storico come Jacques de Molay. Questo romanzo mi è stato di grandissima utilità, per ricordare alcuni avvenimenti che, grazie alla bravura dello scrittore, rimarranno impressi nella mia mente per molto tempo. Una componente che arricchisce il romanzo di Buso è quella venatura fantasy, che lo scrittore introduce già nei primi capitoli della storia, rendendola così una piccola perla innovativa e unica nel suo genere.»

Sognare tra le pagine di un libroVai alla pagina


Il caso Demichellis di Francisco Marìn

«Andiamo in un’isola fantastica, Ibiza, a cercare di tirare le fila di un giallo che tiene il lettore incollato al romanzo fino all’ultima pagina, grazie a indizi sparsi lungo la storia, personaggi ben caratterizzati e a un testo che si legge con velocità: Il caso Demichellis di Francisco Marìn.»
Le recensioni della libraiaVai alla pagina

«Una storia che comprende un misto di generi e che non tedia il lettore, ma lo guida nello svolgimento dei fatti senza distrazioni e aumentando, mano a mano che si arriva verso la fine, la curiosità di sapere come andrà a finire. Complimenti all’autore che minimizza il grado di drammaticità della storia, che per questo risulta decisamente scorrevole!»
Thriller Nord — Vai alla pagina

«Il caso ideale per qualunque avvocato criminalista: difendere un cliente innocente. Da questa considerazione parte un thriller interessante, ben scritto (e tradotto) e in vetta alle classifiche spagnole dell’universo dell’autopubblicazione su Amazon.»
Urbinoir — Vai alla pagina

«Due crimini violenti su un’isola tranquilla come Ibiza durante la stagione invernale sembrano essere più di un semplice caso. Le indagini prendono un percorso diverso che porterà i lettori a verità del tutto inaspettate. Scritto con uno stile da best seller anglosassoni, Il caso Demichellis ha il pregio di far scoprire anche un bravo autore, dotato di ingegno letterario e di un linguaggio che lo rendono la vera novità di questo inizio anno.»
La bottega del giallo — Vai alla pagina

«Buon esordio di Francisco Marìn nel mondo del poliziesco con un romanzo che principia come classico legal-thriller per poi tingersi di giallo. Ben orchestrata la trama che tiene il lettore incollato alle pagine per scoprire pagina dopo pagina come prosegue l’indagine. Ottima la costruzione e la caratterizzazione dei protagonisti.»
Giallo e cucina — Vai alla pagina

«Intervista a Francisco Marìn. Ciao Francisco e benvenuto su Zebuk! Ti va di presentarti ai nostri lettori raccontando un po’ di te? Sono nato in una città nel nord della Spagna, ma ho vissuto in diverse città, fino a quando un giorno sono arrivato a Ibiza e l’isola mi ha catturato. Vivo qui da più di venti anni. Fin dall’infanzia e per tutta la vita sono stato un lettore vorace e un giorno mi è capitato di scrivere un romanzo.»
Ze Buk — Vai alla pagina


Cambiare di AA VV

«Tra mille emozioni e sensazioni, i racconti di questa antologia sono microcosmi in cui potremmo ritrovarci in qualsiasi momento. Perché quella consapevolezza, quell’attimo in cui tutto muta, potrebbero arrivare proprio quando meno ce lo aspettiamo.»
Pronews.it

«Una giovane sanremese è tra i selezionati di un concorso letterario a livello nazionale. Il racconto con cui ha partecipato, da ieri, è pubblicato su un e-book, acquistabile su Amazon.»
Sanremo NewsVai alla pagina


Le silenziose vie della Bellezza di Francesca Frazzoli

«Questo romanzo è il primo per Francesca Frazzoli ed è un vero colpo andato a segno: non solo il suo stile narrativo è molto efficace ed evocativo ma la trama conquista con la semplicità di una storia che molti conoscono, il cuore infranto e il dolore della perdita, la frustrazione di non avercela fatta e l’impossibilità di lasciarsi andare di nuovo… Un’ottima prova per una scrittrice che ha molte cose da raccontare e spero davvero di poter sentire nuovamente la sua voce.»
Reading at Tiffany’s — Vai alla pagina

«È un libro che si legge tutto d’un fiato perché il lettore immedesimandosi, rispecchiandosi in Stella e Lorenzo, i due protagonisti, è portato a una lettura quasi vorace. Definirlo romanzo sarebbe riduttivo, potremmo paragonarlo a uno splendido abito che valorizza una bella anima; un manuale da tenere sempre con noi per consultarlo appena ne sentiamo la necessità.»
La cultura come medicina — Vai alla pagina

«Ciò che colpisce di questo romanzo lieve, ma che riesce a lasciare delle tracce di sé dopo averne sfogliato ogni pagina, è proprio la semplicità con cui prende per mano il lettore, guidandolo verso l’amore — per sé, per gli altri — e quella bellezza che ritroviamo già nel titolo. La speranza di un futuro migliore, la possibilità di lasciarsi alle spalle la tristezza e la disperazione illuminano le giornate di Stella che, piano piano, diventa un esempio da seguire.»
Pronews.it


Rosa Aeternum Nematocisti di Luigi Rossi

«Il lavoro di Luigi Rossi promette di tenere il lettore incollato fino all’ultimissima pagina, stravolgendo buona parte delle sue aspettative e confermandosi come un intreccio ben costruito di trame parallele e a tratti vertiginose, degne della migliore tradizione thriller.»
Thriller Pages — Vai alla pagina

«Parliamo oggi proprio di un talento e in particolare di Luigi Rossi e del suo primo romanzo. Luigi è un giovane avvocato napoletano, serio e affermato, sempre attento ai processi narrativi; ha al suo attivo centinaia di poesie, ma il suo punto fermo sembra comunque essere il thriller.»
Il Saggio — Visualizza/scarica l’articolo

«Un thriller che fa venire i brividi. È l’estrema sintesi perfetta di “Rosa Aeternum Nematocisti”, il romanzo scritto dall’avvocato Luigi Rossi, ambientato nel Wisconsin, un luogo meraviglioso incastrato tra laghi e montagne che avvicinano l’uomo alla natura selvaggia e incontaminata.»
Quarto Magazine — Visualizza/scarica l’articolo


A Double Heart for his Single One di Germana Maciocci

«For most, a story such as Maciocci’s would become nothing more than a chat among friends: “I bought the tickets; I loved show, or the show was mediocre, but still loved my trip…” but not for Maciocci. From this day forward she started blogging about her adventures in The Shakespeare Standard, and now she has compiled those musings in her book, A Double Heart for His Single One (newly released on Amazon). What exactly is the book about? Many things. It chronicles her anticipation and preparation for what she calls her big MAAN date (Much Ado About Nothing) with an easy to understand analysis of the text (perfect for students and life-long learners who wish to understand the play), interviews with friends who were able to see the production first, and lastly her review of MAAN, which is now available on DigitalTheatre.com (captured live from the West End’s Wyndham’s Theatre).»
The Shakespeare Standard


Velista per sbaglio di Stefano Cerboni

«Recensiamo per la prima volta un libro digitale, acquistabile attraverso i negozi online… L’autore, in modo simpatico e spiritoso, portando anche esempi pratici di situazioni ricorrenti in barca, spiega cosa portare a bordo, come comportarsi se si soffre di mal di mare, come utilizzare il wc di bordo (per evitare spiacevoli inconvenienti), come essere d’aiuto per la regolazione delle vele, le manovre di ancoraggio e ormeggio e addirittura al timone e fornisce anche nozioni basilari su rotta, bussola venti e andature a vela. Un manuale, spesso divertente, ironico e soprattutto rassicurante.»
Nautica — Visualizza/scarica l’articolo

«Il primo e unico manuale di vela per principianti assoluti. Un testo ironico e dissacrante che offre risposte semplici alle mille complicatissime domande…»
SVN, la vela nel web — Visualizza/scarica la pagina