Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le notizie nella tua casella di posta e per ottenere sconti sui nostri servizi! Qui trovi l'informativa.

Adattare Shakespeare per i ragazzi: la parola a Germana Maciocci

Germana Maciocci è l’autrice di un adattamento per bambini e ragazzi de La dodicesima notte di Shakespeare, pubblicato con il nostro supporto. Sul prestigioso sito Blogging Shakespeare, emanazione dello Shakespeare Birthday Trust, Germana ha raccontato il momento della nascita della sua idea. Ovviamente in inglese. Pubblichiamo qui il suo articolo in lingua italiana. Complimenti alla nostra autrice!

Da dove nasce l’idea di questo adattamento?

Adattare Shakespeare: la copertina del libroShakespeare fa parte della mia storia fin da quando ero molto piccola. La lettura delle sue opere e gli studi effettuati su di esse, andare a teatro per vederle prendere vita di fronte ai miei occhi, in periodi differenti della mia vita, insieme alle infinite considerazioni e alle immagini evocate dalle “sue” parole, costituiscono solo una parte dell’arricchimento che, per me, nasce dalla scoperta continua di quanto esse siano lo specchio della vita reale, influenzando ogni giorno i miei pensieri, e, più di una volta, condizionando alcune tra le mie decisioni più importanti.

Rievocando in particolare cosa mi ha ispirata a prendere in mano un quaderno e una matita, e a intraprendere la riscrittura de La dodicesima notte, mi viene in mente subito una telefonata lunghissima intercorsa tra me e la mia amica Laura Vitali, con la quale, oltre agli studi universitari e alla carriera professionale, da sempre condivido la passione per il teatro elisabettiano.

(altro…)

Scrivere: gli articoli più letti del 2016

Buongiorno e buon anno a tutti voi! Da oggi rientriamo in piena attività, e abbiamo deciso di pubblicare sul sito una sorta di classifica dei nostri articoli in tema di scrittura che hanno avuto il maggior numero di visualizzazioni durante l’anno appena trascorso. Si tratta quindi delle pagine più condivise, presumibilmente perché ritenute utili da chi le ha lette. 😉

  1. Al primo posto troviamo, ancora una volta, Come organizzare una serata di presentazione per un libro. Di successo. La nostra dettagliata esposizione dei passi da compiere per trarre soddisfazione da un evento così importante sembra non avere eguali.
  2. Il secondo articolo più letto è La prefazione di un libro. Come scriverla. Il titolo dice già tutto: chi ha qualche dubbio sul modo migliore in cui impostare la prefazione a un libro di non-fiction può trovarvi ispirazione.
  3. Segue Come scrivere la biografia dell’autore. Questa pagina in verità non si dilunga sull’argomento, ma rimanda ad alcuni ottimi consigli riportati su un altro sito.
  4. Come scrivere la quarta di copertina si occupa dei modi più efficaci in cui redigere un testo breve, ma di fondamentale importanza poiché è il primo testo a cui si accosta il potenziale lettore di un libro.
  5. Infine, Scrivere a quattro mani: pro e contro dell’avere un coautore. Il fatto che anche questa pagina sia tra le più lette ci fa pensare che la scrittura a quattro mani sia una tentazione per molti. Cedere o no? A voi la risposta!

Buone feste e felice 2017!

Da oggi, Scrittura a tutto tondo è in vacanza fino al 15 gennaio 2017. Per tutto il periodo delle feste natalizie la linea telefonica non sarà attiva; risponderemo alle email che ci saranno inviate solo dopo il nostro rientro.

Vi auguriamo di trascorrere un caldo e rilassante periodo di vacanze e vi ricordiamo che, per Natale, il più bel regalo da fare è sempre un libro. Entrate nelle librerie e saccheggiatele! 😉

Approfittate delle feste per leggere bei libri
e incoraggiate i vostri cari a fare lo stesso!

Buon Natale e i nostri migliori auguri per il 2017:

che sia sereno, prospero e creativo più che mai!

Sirene contro corrente

Cosa hanno in comune una leggendaria sirena respinta da un eroe dell’antica Grecia e una guida turistica tradita dal fidanzato e ritornata single? A secoli di distanza, lo stesso destino: amano troppo, fanno scappare gli uomini e sono colte da un irrefrenabile desiderio di lanciarsi fra le onde del mare. A Napoli, città magica e imprevedibile, tutto può capitare…

Sirene contro corrente - copertinaSiamo davvero felici di annunciare la pubblicazione di Sirene contro corrente, romanzo d’esordio della sceneggiatrice e autrice televisiva Silvia Margherita.

Questa storia, come spiega la stessa Silvia sul suo sito, ha avuto una lunga gestazione: “credo sia da sempre stata presente nella mia testa”, dice. Le sirene, figure mitologiche per metà donne e per metà pesci, dotate del potere di ammaliare gli uomini con il loro canto magico, hanno sempre esercitato un grande fascino su di lei. E quando Silvia si è allontanata da Napoli, la sua città, per andare a studiare all’Università di Siena, la storia di Sirene contro corrente ha iniziato finalmente ad assumere una forma.

Silvia è una grande amante della letteratura greca, dell’epica e della mitologia, nonché (naturalmente) una lettrice appassionata; e in questo romanzo ironico, fresco e coinvolgente ha sapientemente mescolato alcuni elementi della letteratura rosa con il mito. Nei personaggi di Sirene contro corrente convivono forza vitale e fragilità: sono donne che cercano con ironia la loro strada, donne che imparano a galleggiare nelle correnti della vita… senza annegare.

(altro…)

Donne negli “anta” che scrivono

Alcune donne sono state “zittite” quand’erano bambine. Figure autorevoli hanno fatto capire molto presto a quelle piccole persone che era meglio evitassero di dire quel che pensavano con troppa decisione. Si preferiva in ogni caso che stessero tranquille, che non creassero trambusto, che non agitassero tanto le acque.

Donne che scrivono | Un computer

E non è accaduto solo in epoche remote. Forse accadeva anche fino a non molto tempo fa, se è vero che di questi tempi diverse donne di quarant’anni e oltre decidono di dedicarsi alla scrittura del loro primo libro. Finalmente. Lo desideravano da anni, forse fin da quand’erano bambine, ma per superare l’antica imposizione di star zitte può volerci molto tempo.

(altro…)

Zuppa di favole e fragole

Cosa ci sarà dentro una zuppa di favole e fragole? Forse un principe, una strega o una topolina coraggiosa; magari folletti e bambine curiose… oltre a qualche fragola appena raccolta, ovviamente. Per conoscere le dosi e i tempi di cottura, però, bisogna chiedere ai bambini…

zuppa di favole e fragoleAnnunciamo con gioia la pubblicazione di un nuovo eBook che abbiamo curato sotto diversi aspetti. Si tratta di un libro rivolto ai piccoli lettori, Zuppa di favole e fragole di Stella Silba, con illustrazioni originali di Tatiana Lerario.

Queste storie fantasiose e sorprendenti sono nate come “favole della buonanotte” che l’autrice raccontava ai suoi figli di sette e undici anni — e sono state pubblicate anche perché i due bambini l’hanno chiesto a gran voce. Anzi, l’hanno preteso! In primo luogo, Stella Silba ha pensato che sarebbe stato bello arricchire i suoi testi di illustrazioni, e ha chiesto a Tatiana Lerario di elaborare alcuni disegni originali che restituissero, con delicatezza, l’atmosfera di ogni suo racconto. E poi, per la pubblicazione della sua opera, si è rivolta a noi.

Per la copertina, l’autrice ha scelto la soluzione Master, sempre elaborata sotto la direzione artistica di Valentina Marinacci. Abbiamo inoltre curato la correzione delle bozze e la redazione della quarta di copertina, con la collaborazione di Arianna Salatino.

(altro…)

La cartella editoriale, questa sconosciuta

Ogni volta che ci troviamo a discutere un lavoro, ci ritroviamo anche a disquisire di cartelle editoriali. E’ necessario, perché la cartella editoriale è un’unità di misura, in base alla quale si stabiliscono i costi di alcuni servizi (e la dimensione dei libri).

Illustrazione - donna alla macchina da scrivere. Cartella editorialeIn rete trovate spiegazioni complicate e inutili relative al numero di battute per riga, e persino modelli di cartelle editoriali da scaricare. Lasciate perdere! E’ roba vecchia, legata al tempo in cui non esistevano i computer, si utilizzava la macchina da scrivere e ci si intendeva un po’ a spanne, in base alla quantità di testo che entrava in una pagina dattiloscritta. Le macchine da scrivere, tra l’altro, avevano un solo e unico font in un solo e unico corpo.

(altro…)

Scrivere superando l’insicurezza

Ti è capitato di sederti davanti al computer — o comunque alla scrivania — e sentirti assalire da dubbi e insicurezze? Stiamo parlando di pensieri distruttivi di questo genere: “Ma in fondo sarò in grado di scrivere quello che vorrei? Ma cosa posso dire, io, che non sia già stato detto almeno mille volte? E poi chi sono io, per scrivere un buon libro?”.

Non è eccesso di etica, o sana autocritica. È mera insicurezza; qualcosa di radicato nel profondo; una spinta con la quale è opportuno interloquire.

(altro…)