Cosa non faccio

Lavoro in base ai miei princìpi, e ci sono cose che non accetto di fare. Più che un elenco di servizi esclusi, questa è una dichiarazione di posizione: chi mi cerca capisce subito se ci muoviamo nella stessa direzione.

Testi su cui non lavoro

Non lavoro su testi che appoggino o promuovano idee discriminatorie basate sul colore della pelle, sulla nazionalità, sulla religione, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’età o sulla disabilità. Non lavoro su testi che promuovano la violenza o che sostengano la guerra, la tortura, la pena di morte. Non lavoro su testi che promuovano attività illegali o che contengano materiale calunnioso o diffamatorio.

Non lavoro su testi che violino i diritti di proprietà intellettuale e non lavoro su tesi di laurea o elaborati accademici di alcun tipo: per quelli esistono servizi specializzati, e sostituirsi a uno studente nel suo percorso di studi non è lavoro editoriale.

Non sono una casa editrice

È capitato più volte che Scrittura a tutto tondo fosse scambiata per una casa editrice, ma non lo è e non lo è mai stata. Qui non si stipulano contratti di edizione (il contratto di edizione, regolato dalla legge sul diritto d’autore, prevede che chi ha scritto un’opera ceda in esclusiva a una casa editrice, per un determinato periodo, il diritto di pubblicarla).

I contratti che stipulo con autrici, autori, associazioni rientrano nella categoria della fornitura di servizi: qualcuno mi commissiona la revisione di un testo, qualcun altro un percorso di coaching, qualcun altro la cura editoriale del proprio libro.

Quando lavoro a un progetto editoriale, i diritti letterari restano in capo all’autore o all’autrice: non chiedo, né farò mai chiedere, percentuali o commissioni sulle vendite del libro, su eventuali future cessioni a case editrici, su licenze per diritti cinematografici o teatrali.

Non sono un’agenzia letteraria

Gli agenti letterari rappresentano gli scrittori presso le case editrici, assistono nella negoziazione dei contratti, incassano direttamente dagli editori le cifre dovute agli autori per poi girarle a loro, trattenendo una percentuale.

Io non mi occupo di queste cose. Posso aiutarti a preparare il manoscritto perché sia pronto per essere proposto a un editore, ma non posso fare da intermediaria. Se quello di cui hai bisogno è un agente letterario, ti conviene rivolgerti altrove.

Non garantisco la pubblicazione

Nessuno può garantirla. Io posso aiutarti a rendere il manoscritto il migliore possibile, ma la decisione finale spetta sempre alla casa editrice. Chiunque ti prometta “pubblicazione garantita” mente, o sta parlando di editoria a pagamento.