Se quando scrivi ti assalgono pensieri tipo: “Sto girando in tondo, non faccio progressi… avrò preso la strada giusta? Starò scrivendo il libro giusto?”, può darsi che sia arrivato il momento di cercarti una guida. Di trovare un editor, o un coach letterario, che ti aiuti a mettere a fuoco il tuo progetto di scrittura.

coach letterario: una ragazza intenta nella scrittura

Tutti possiamo aver bisogno di uno sguardo esterno e neutrale sul nostro testo, e farsi aiutare non vuol dire essere inadeguati o carenti. Tutt’altro! Cercare il supporto di un editor o di un coach letterario significa investire nel proprio talento.

Ma quale delle due figure è la più giusta per te, nella fase di scrittura in cui ti trovi? E poi, che differenza c’è tra un editor e un coach letterario, o book coach?

In realtà i professionisti che svolgono queste funzioni sono spesso gli stessi, e il confine tra le due attività è abbastanza sfumato. Ci sono editor che al lavoro sul testo affiancano telefonate e videochiamate con gli autori, che sono tipiche del coaching. Altri, invece, preferiscono evitare i confronti a voce e inviano agli autori solo materiale scritto, infarcendo i testi di commenti ed evidenziazioni. Altri ancora fanno un misto tra le due cose.

Vediamo in primo luogo quali sono i compiti del coach letterario: una figura che potrebbe esserti utile sia nelle fasi iniziali della scrittura, sia quando il lavoro è a buon punto.

Il coach letterario

Un book coach può aiutarti a:

  • Trovare il tempo per scrivere, assumerti la responsabilità di questa scelta e mantenere l’impegno.
  • Organizzare al meglio il lavoro di ricerca, scrittura e revisione.
  • Mettere a fuoco il tema del tuo libro, il suo significato, il suo scopo, così da stabilirne il contenuto, la struttura e lo stile.
  • Decidere cosa includere nel libro e cosa no; quel che stavolta è ridondante o c’entra poco, potrebbe andare a far parte del tuo prossimo libro.
  • Individuare aspetti creativi che rendano il tuo libro più potente e di maggiore impatto.
  • Avere fiducia nelle tue capacità, far tacere il tuo critico interiore e affrontare altri ostacoli che potrebbero sorgere.
  • Scegliere il percorso editoriale giusto per te, in base al genere del tuo libro e agli obiettivi che vuoi raggiungere.
L’editor

Gli editor forniscono feedback scritti, che possono assumere queste forme:

  • Analisi del testo (“valutazione inediti”). Se hai già scritto un libro e non hai certezze sul suo valore complessivo, puoi rivolgerti a un editor che lo legga in modo approfondito e lo analizzi sul piano della struttura, dei personaggi, del registro linguistico e degli altri aspetti rilevanti. Riceverai per email un documento nel quale saranno evidenziati i punti di forza della tua opera e, se necessario, saranno segnalati elementi sui quali intervenire per conferirle maggiori efficacia ed equilibrio. Alcuni editor, dopo aver consegnato l’analisi, pianificano una videochiamata di approfondimento.
  • Correzione del testo. Se desideri affidarti a qualcuno che perfezioni il tuo testo, rendendolo più chiaro, potente e rifinito, trovati un editor e concordaci il lavoro che svolgerà. Potrebbe intervenire sul piano della correttezza dell’italiano, dello stile, della chiarezza con la quale sono espressi i concetti o esposti gli eventi, fino ad arrivare alla coesione tra le diverse parti dell’opera, alla sua organicità.
  • Correzione dei refusi. Se invece credi che il tuo testo contenga semplici errori di battitura e l’hai riletto talmente tante volte da non vederli più, affidati a un occhio esperto e allenato che li individui e li corregga.
Però, prima di chiedere aiuto…

…potresti fare un auto-editing: effettuare una prima revisione per conto tuo, il che potrebbe anche farti risparmiare dei soldi. Qui sotto puoi trovare alcune indicazioni utili. Buon lavoro!

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