Chi scrive romanzi desidera che i lettori si innamorino dei personaggi che li popolano. Desidera che i lettori si identifichino con loro, li amino e li odino; che si interessino ai problemi che affrontano, alle loro lotte, ai loro trionfi e fallimenti. E in effetti chi ama davvero la lettura, di solito, parte già bendisposto.

Una nonna e una nipote leggono un libro che contiene personaggi memorabili. Sorridono entrambe.

Sì, perché i lettori cercano qualsiasi scusa per interessarsi alle sorti dei personaggi dei romanzi. Lo desiderano proprio! Gli scrittori, però, non dovrebbero rendere loro le cose troppo difficili… non dovrebbero scodellare sulla carta dei personaggi piatti, superficiali, stereotipati e noiosi; personaggi che mancano di profondità e complessità.

Al contrario, gli scrittori dovrebbero corteggiare i loro lettori fin da subito; farli affezionare, legare ai personaggi, preoccupare per le loro vicissitudini il più velocemente possibile. Ma cosa rende un personaggio attraente e avvincente? Come si fa a creare personaggi memorabili? 

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La chiave sta nel mostrare l’umanità del personaggio, la sua vulnerabilità, la sua sensibilità: così si dice, di solito. Ti sarà capitato di sicuro, in qualche corso di scrittura, di sentirlo affermare. E in effetti, interrogarsi sui tratti caratteriali del personaggio, sui suoi pregi e difetti, sulle sue abitudini, magari anche compilare una scheda biografica abbastanza accurata, può essere utile. Ci sono autori che sfogliano riviste e ritagliano immagini, poi le incollano su un foglio e scrivono una biografia tenendole presenti. Altri usano strumenti come l’indicatore Myers-Briggs per delineare i profili psicologici dei personaggi. Altri ancora pensano ad attori che ammirano e li inseriscono semplicemente come personaggi nel loro romanzo…

Personaggi memorabili: avere un obiettivo

Se qualcuna di queste cose per te funziona, benissimo! Non esiste un modo solo, né un modo infallibile per creare personaggi memorabili. Ma ciò che fa sì che il lettore si aggrappi davvero a un personaggio è quando la sua personalità è legata a un obiettivo da raggiungere. Un obiettivo significativo. Significativo per chi? Per il personaggio, ovviamente.

Se il tuo protagonista non ha un obiettivo a cui tiene e che lo appassiona, qualcosa che vuole ottenere, realizzare, conquistare, sarà difficile che il lettore si interessi a lui.

Sia il protagonista che l’antagonista hanno bisogno di un obiettivo chiaramente dichiarato, e naturalmente gli obiettivi dell’uno e dell’altro sono in conflitto; inoltre, nel perseguirli, entrambi devono farlo con passione.

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Quindi, cerca di trascorrere un po’ di tempo con il tuo protagonista, e non solo, con tutti i personaggi principali della tua storia. Chiedi loro cosa vogliono, cosa li appassiona e perché. E assicurati che abbiano delle buone ragioni per perseguire i loro obiettivi.

Non lasciare che la mancanza di passione nella tua storia la renda strutturalmente inefficace. Dai al tuo protagonista un obiettivo, un obiettivo importante a cui tiene, e una buona ragione per la quale ci tiene. Questo porterà la tua storia a un livello superiore.

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