Gloria Barraco è l’autrice di Matricole a tavola, il primo manuale di alimentazione dedicato agli studenti universitari fuori sede. Il libro è appena uscito per i tipi di Ultra Edizioni, sta riscuotendo grande successo e Scrittura a tutto tondo ha avuto il piacere di fare da coach a Gloria nelle fasi finali del suo progetto di scrittura e pubblicazione. 

Gloria Barraco con il suo libro MATRICOLE A TAVOLA
Gloria Barraco in una foto di Ermelinda Lombardo

Di origini siciliane, classe 1988, Gloria Barraco si è laureata in Medicina e Chirurgia dopo aver conseguito la specialistica in Scienze della Nutrizione umana, un corso di Alta Formazione in Nutrizione Pediatrica e un Master in Gestione e Controllo della Qualità. Ha svolto l’Erasmus nei laboratori di ricerca di fisiologia della nutrizione dell’Universidad de Navarra ed è stata Research Fellow nei reparti di Malattie Multifattoriali e Fenotipi Complessi dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Grazie a un progetto per lo studio degli aspetti cronobiologici nei bambini, svolto presso i laboratori dell’Universidad de Murcia (Spagna), sta contribuendo alla ricerca in questo campo innovativo. Il sito della sua attività professionale è Officina del Nutrizionista.

Gloria, come nasce Matricole a tavola?

Il libro riunisce la mia esperienza come studentessa fuori sede con la mia esperienza clinica e a contatto con i pazienti. Ho voluto creare una guida pratica che affrontasse il tema dell’alimentazione senza propinare l’ennesima dieta, ma accompagnando il mio lettore dalla spesa alla tavola (con particolare attenzione alle scelte ecologiche), dai nutrienti agli alimenti, dalla dispensa ai fornelli, dalla colazione alla cena… sempre rispettando i ritmi dei nostri orologi biologici e anche insegnando tecniche come quella del foodprepping, che permette di cucinare cibo sano una sola volta a settimana per ritrovarselo tutti i giorni. Matricole a tavola è un invito a vivere un sereno rapporto con il cibo.

Per quali ragioni il tuo manuale di alimentazione è specialmente dedicato agli studenti universitari fuori sede?

Perché ritengo che quella sia una fascia d’età che ha particolare bisogno di indicazioni nel campo della nutrizione. L’Università impone spesso una riorganizzazione della routine quotidiana, sia per chi rimane a casa propria, sia per chi, fuori sede, se ne allontana. Nutrirsi bene incide anche sulla memoria, sulle capacità cognitive e sull’umore; e lo studente, in un vortice di emozioni e novità, deve poter contare su questi potenti effetti del cibo. Inoltre, una volta conclusa la carriera universitaria, verosimilmente lo studente dovrà gestire l’atto del mangiare nella sua esperienza lavorativa, nella la vita di coppia e in un futuro familiare: è proprio in quel periodo che si gettano le basi per un sereno rapporto con il cibo, da mantenere nel tempo. E infine, ho scritto Matricole a tavola perché un libro come questo non esisteva! Mancava, nel campo della nutrizione, una guida per gli studenti universitari.

Matricole a tavola: il libro

Quali erano le tue aspettative, quando hai deciso di pubblicare il libro?

Arrivare a quanti più studenti possibile, ma soprattutto ampliare il mio pubblico. A ben pensarci, “matricole a tavola” sono tutti coloro che vogliano apprendere a mangiare bene: chiunque voglia riscoprire nel semplice atto del nutrirsi un’occasione di crescita ed esperienza.

Tra i servizi offerti da Scrittura a tutto tondo, di quali hai usufruito?

Sono una professionista della salute e amo scrivere e divulgare la scienza. Lo faccio tramite i social e attraverso articoli pubblicati su diverse testate giornalistiche. Scrivere un libro però è molto più complesso: per questo ho voluto chiedere aiuto a esperti del settore. Mi serviva che il mio testo fosse riletto da persone che potessero intanto correggere i refusi, ma anche dare un ordine al mio “impulso” a scrivere di getto, mossa dal desiderio di comunicare quanto più possibile. Scrittura a tutto tondo ha saputo darmi preziosi consigli di scrittura creativa. Rita, la fondatrice, è stata la prima in assoluto a leggere la mia opera per intero, a coglierne le potenzialità e soprattutto a crederci. Mi ha sostenuta in primis umanamente, poi professionalmente, anche nella fase di ricerca dell’editore. Fondamentale è stata la stesura, da parte sua, di una proposta editoriale: un vero e proprio biglietto da visita del mio libro, utile a presentarlo agli editori contattati.

Matricole a tavola: il libro

È stato difficile trovare una casa editrice?

Abbastanza. Come credo sia per tutti gli autori emergenti. Purtroppo le grandi case editrici non rispondono, se non con tempi biblici, mentre molte case editrici piccole e medie preferiscono pubblicare libri rivolti a un pubblico più “targettizzato”. Ho inviato la proposta a diversi editori, e alcuni mi hanno risposto negativamente, sostenendo che gli studenti non leggono (giuro). Altri invece erano interessati però mi chiedevano praticamente di rivoluzionare tutta l’opera, e io mi sono ritrovata a dire di no e rinunciare a quei contratti. Devo ammettere che ho vissuto momenti di forte scoraggiamento. Anche lì Scrittura a tutto tondo, credendo nella mia opera, è stata al mio fianco e ha saputo incoraggiarmi. Mi ha consigliato di darmi dei tempi, ma anche di non avere fretta. Ed è così che finalmente è arrivata la proposta giusta: da parte di Ultra Edizioni, una casa editrice che mi ha dimostrato di crederci.

Il tuo libro è appena uscito, quindi starai vivendo un momento di esaltazione e felicità… è così? Sei soddisfatta dell’esperienza?

Sì, tantissimo. Devo dire che il risultato è superiore alle mie aspettative, che sto ricevendo calore da tante parti. Sto rispondendo a tantissime interviste, anche per testate nazionali come Starbene. Ed è davvero un momento magico. Le emozioni più belle me le stanno facendo vivere i lettori, coloro che già mi conoscevano ma anche coloro che hanno acquistato il libro spinti dalla curiosità. Le prime recensioni, il ritrovarmi in libreria nei reparti di salute e cucina, il frutto di tanto lavoro, le foto di chi abbraccia il mio libro… tutto questo mi emoziona e sta rendendo questo momento meraviglioso.

Per concludere, hai qualche consiglio da dare a chi si affaccia al mondo dell’editoria nella speranza di pubblicare il proprio libro?

Non scoraggiarsi ai primi e tanti “NO”, non snaturare il proprio progetto editoriale in funzione delle esigenze commerciali e di quanto può richiedere una casa editrice. Se si crede in un progetto, occorre sostenerlo fino alla fine!

Hai bisogno di aiuto? Contattaci! Possiamo aiutarti a scrivere, pubblicare, promuovere il tuo libro. Siamo un gruppo di donne, coach esperte al tuo fianco lungo il percorso che ti porta a realizzare il tuo desiderio: Scrittura a tutto tondo è il servizio editoriale professionale che si prende cura delle tue aspirazioni.

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