Scrivere un libro, e portarlo a termine, è fonte di grande soddisfazione. Per non parlare del momento in cui il libro è finalmente pubblicato: quando lo si stringe per la prima volta tra le mani, si prova una sorta di folle euforia. E non è che al secondo o al terzo libro la sensazione si attenui; al contrario, tende a intensificarsi.

Scrivere un libro: una tastiera, due mani che digitano e una tazza di caffè.

D’altra parte, non può essere solo questa la ragione che ci spinge a scrivere un libro. Ve ne sono altre, più profonde. Attraverso la scrittura, ad esempio, impariamo qualcosa di nuovo — su noi stessi, sulla vita o sulla scrittura in sé. Attraverso la scrittura, inoltre, comunichiamo qualcosa di importante. Se il nostro libro è un saggio sul mondo del lavoro, sarà utile ai nostri colleghi; se è un romanzo appassionante, farà trascorrere ore piacevoli ai nostri lettori; se è una storia di famiglia, parlerà delle nostre radici alla nostra discendenza…

Ma anche al di là del genere del libro, ognuno di noi ha una motivazione personale anzi personalissima per scriverne uno, ed è utile metterla a fuoco.

Qual è la tua? Quale la ragione che ti spinge a scrivere quel libro e non un altro?

Conoscere la tua specifica ragione, essere pienamente consapevole delle tue motivazioni, ti risparmierà molti problemi e molte angosce. Scriverai in modo più agevole, non ti perderai lungo la strada e non incapperai (ahinoi) nel blocco dello scrittore. Ti alzerai la mattina prestissimo per scrivere, se quello è l’unico momento in cui hai il tempo di farlo, e lo farai con gioia. Effettuerai ricerche sull’argomento del tuo libro leggendone degli altri, e lo farai avidamente e con interesse. Ma soprattutto, la tua personalissima ragione per scrivere guiderà ogni singola decisione che prenderai in merito al tuo libro. E se la metterai per iscritto e la rileggerai ogni giorno, prima di accingerti a scrivere, la fonte della tua ispirazione ne risulterà ogni giorno rinnovata e rinfrescata.

A titolo di esempio, ecco tre ottime ragioni per scrivere un libro, che possono aiutarti a chiarirti le idee.

1. La tua storia merita di essere raccontata.

Anche se hai sentito o letto una storia non del tutto dissimile da quella che hai in mente, devi comunque scrivere la tua. Perché? Perché tu sei un essere unico e irripetibile. Perché tu offrirai una prospettiva diversa, sulla base delle tue personali esperienze e della tua personale visione del mondo. Perché solo tu puoi scrivere quel libro in quel modo.

2. Uscirai dalla tua comfort zone.

La comfort zone è uno stato psicologico che spinge a rimanere a contatto con persone, cose e ambienti familiari, così da preservarsi da ansie, stress e paure. È importante saperne uscire, all’occorrenza. Scrivere un libro ti costringe a farlo.

Affrontare un’esperienza nuova può essere preoccupante, è vero. Ma può essere anche entusiasmante. L’unico modo in cui puoi crescere come persona è allontanarti dalla tua zona confortante e sperimentare. Quindi, adesso, vai oltre i limiti che ti sei autoimposto/a e scrivi il tuo libro: sarai felice di averlo fatto.

3. Scoprirai chi sei veramente.

Guarda che diciamo sul serio e che ci crediamo al 100%: la scrittura ti obbliga a riflettere profondamente su di te e sul mondo che ti circonda, quindi ti induce a scoprire chi sei.

Scrivendo il tuo libro farai chiarezza su te stesso/a e sulla tua vocazione. Inizierai a vedere le cose sotto una luce diversa, a metterle in una prospettiva diversa, a stabilire priorità diverse. Scrivere un libro è un modo straordinariamente efficace per andare al fondo dei tuoi pensieri, dei tuoi valori e delle tue passioni.


Prova a pensare, adesso, che non scriverai quel libro, invece. Che soccomberai al lunghissimo elenco di scuse che è così facile tirar fuori dalla tasca… sì, sono tante, quelle scuse, ma sono anche tanto deboli. E non credi che tra qualche anno potresti guardare indietro con il rimpianto di non aver scritto il tuo libro quando ne avevi la possibilità?

Per essere uno scrittore, devi scrivere. Per essere un autore, devi pubblicare il tuo libro.

È arrivato il momento, dunque, di passare dallo scrittore in difficoltà all’autore pubblicato. Scrivi e basta, adesso. Avanti dritta, senza paura, senza più procrastinare. Sii consapevole delle tue motivazioni, concediti di esprimerti per quel che sei, e accetta la possibilità di divenire molto di più e molto altro da quel che sei. Coraggio, forza, dì la tua!

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