Se pensi che quello di promuovere un libro — il tuo libro — sia un lavoro da piazzisti e che in ogni caso non ti riguarda, perché spetta esclusivamente all’editore che un bel giorno troverai, forse sei rimasto/a al secolo scorso.

Come promuovere un libro: una lavagna con appunti. Blog, social media, marketing...

Quando avrò trovato una casa editrice, non dovrò occuparmi della promozione: gli editori hanno un ufficio stampa e un ufficio marketing! Penseranno loro a promuovere il mio libro!

Ah, sì? Guardati intorno. Non solo gli autopubblicati, ma anche gli scrittori pubblicati dalle case editrici vere e proprie si impegnano in prima persona nella promozione, più o meno diretta, delle loro opere. E non solo. Se il tuo obiettivo è trovare un editore che dia alle stampe la tua opera, forse dovresti iniziare a promuovere la tua scrittura prima di averlo trovato. Prima ancora di inviare l’opera stessa a qualsivoglia casa editrice, a qualsivoglia agenzia letteraria.

Non è un controsenso. Perché se un editore, ad esempio, può constatare come tu abbia un certo numero di seguaci su Twitter, e generi contenuti che non passano del tutto inosservati, ne conclude che potrà contare sul tuo apporto. Ha la certezza che anche tu spargerai la voce attivamente sull’esistenza del tuo libro: un libro sul quale l’editore in prima persona si accinge a investire dei quattrini.

E se lo fa, ritiene che la tua opera sia valida. Questa è ovviamente una condizione imprescindibile: per quanto possa essere efficace qualsivoglia strategia comunicativa, se ciò che viene promosso non soddisfa le aspettative, il risultato è scarso. Quindi diamo per scontato, caro autore, cara autrice, che le tue energie siano prevalentemente volte al lavoro di scrittura di un buon libro, di qualunque genere esso sia.

Una volta fatto ciò, potrai pensare a costruire la tua rete, la tua base, la tua comunità. Ecco alcuni suggerimenti.

Promuovere un libro: il sito

Hai un sito Internet? Se la risposta è no, provvedi; se la risposta è sì, tienilo aggiornato. Il tuo sito deve avere un aspetto professionale e dev’essere concepito in modo da mettere la tua scrittura sotto la miglior luce possibile; dev’essere coinvolgente e funzionare tecnicamente bene anche nella versione per dispositivi mobili. Come minimi requisiti indispensabili, bisogna che descriva il tuo libro (o i tuoi libri), che dia informazioni su di te e che offra diversi modi per entrare in contatto con te.

Ancora non hai pubblicato nessun libro, quindi non hai avuto ragione di crearti un sito? Nessun problema: apri un blog e inizia a pubblicare regolarmente articoli che abbiano un’attinenza con il tuo libro, o con il suo argomento principale, o genere letterario, eccetera.

Sì, certo, tenere un blog è una cosa che porta via parecchio tempo, ma è anche uno dei modi migliori per entrare in contatto con molte persone e sviluppare una relazione con loro. E non si tratta di una relazione a senso unico: non devi limitarti a lanciare pensieri e informazioni per il mondo nella speranza che il mondo li gradisca. Piuttosto, dovresti invitare chi ti legge a lasciare commenti e andare a lasciare commenti, a tua volta, sui blog degli altri.

Il tuo sito/blog ti darà un’identità in rete, farà in modo che chi vuol sapere chi sei possa scoprirlo facilmente, e ti procurerà seguaci interessati ai tuoi argomenti.

Promuovere un libro: la mailing list

Chiedi a tutte le persone che hai nella rubrica della posta elettronica il permesso di inviare loro, di tanto in tanto, una newsletter e inizia a costruire la tua mailing list utilizzando un programma specifico come Mailchimp. Attenzione: inserisci nella lista esclusivamente gli indirizzi delle persone che ti hanno espressamente autorizzato/a a farlo. Perché rompere le scatole alla gente è stupido, mentre creare una comunità, e offrire un servizio, è una cosa intelligente.

Per cominciare, potrai iniziare a inviare la newsletter quando pubblicherai un post particolarmente significativo sul tuo blog; e vedrai che in seguito non mancheranno le occasioni (uscita del libro, presentazione…), e che il numero di iscritti alla lista aumenterà.

Promuovere un libro: le reti sociali

Non devi per forza essere iperattivo/a su tutte le piattaforme esistenti, anche perché i social possono rappresentare una distrazione bella e buona. Scegline una o due: da un lato quelle che ti piacciono di più (Instagram? Pinterest?), dall’altro quelle sulle quali più probabilmente troverai persone interessate al tuo libro.

E divertiti. Entra in contatto con i tuoi potenziali lettori, ma anche con persone influenti: altri autori, blogger, conduttori di programmi radiofonici, giornalisti… condividi i loro migliori contenuti. Non solo i tuoi.

Non devi porti come lo sfacciato spot pubblicitario di te stesso/a, ma come una persona che mette informazioni utili a disposizione delle altre persone.

Prova a seguire questi passaggi basilari con cura, e le probabilità che un agente letterario rappresenti la tua opera, e che un editore la pubblichi, aumenteranno. Senza contare che raggiungerai molti lettori!

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