Molte persone che hanno successo nel lavoro leggono avidamente testi specializzati: un libro di economia e business, il libro giusto al momento giusto, può essere di grande aiuto. Forse anche tu ami questo genere di libri. Forse hai letto libri come Mappe mentali, Le regole essenziali della leadership, La mucca viola, Le 22 immutabili leggi del marketing e li hai riempiti di annotazioni per poi mettere in pratica le strategie che vi hai trovato, oppure per condividerle con i tuoi colleghi. Forse hai anche regalato uno di quei libri a un membro del tuo team.

Libro di economia e business: un gruppo di professionisti

E forse di tanto in tanto ti chiedi se non sarebbe opportuno che ne scrivessi uno a tua volta, perché un particolare argomento non è ancora stato approfondito o perché desideri condividere quel che hai appreso in anni di lavoro, in modo da essere di aiuto ad altri professionisti.

Naturalmente, non hai tempo per scrivere quel libro. Ti dirò un segreto: nessuno, o quasi, ha il tempo di scrivere un libro. Si riesce a trovarlo mettendo in atto una strategia, proprio come nel campo degli affari. E non dimentichiamo, in primo luogo, che scrivere e pubblicare un libro è un atto di grande importanza, in grado di cambiare (in meglio) il modo di lavorare e anche di vivere di chi lo ha scritto.

Ecco le cinque tappe fondamentali che ti aiuteranno a compiere l’impresa e scrivere un buon libro di economia e business.

1. Motivazione

Per trovare il tempo di scrivere, la prima e più importante cosa che devi fare è andare alla radice della tua motivazione: entrare in contatto con le ragioni che ti inducono a scrivere quel libro. Cosa immagini accadrà quando l’avrai scritto e pubblicato? Cosa farà per i professionisti che lo leggeranno? Cosa porterà alla tua carriera? Quali porte ti aprirà? Quali nuove opportunità potrebbero nascere per te, quando sarai un autore pubblicato? Concediti cinque/dieci minuti per annotare le ragioni per le quali intendi scrivere un libro di economia e business.
E se invece non lo scrivessi? Cosa ti viene in mente, come ti senti all’idea di abbandonare il progetto? Concediti qualche altro minuto per fantasticare su questa possibilità e per annotare le tue impressioni. Immaginati tra tre, cinque, dieci anni intento/a a guardare indietro nel tempo, fino al momento presente, sapendo che non hai scritto il tuo libro. Che differenza fa?

2. Priorità e programmazione

Tutto ciò considerato, scrivere questo libro sul business è diventato necessario, per te? È importante che tu lo scriva, il progetto ti appassiona? Se è così, è arrivato il momento di rendere la scrittura una priorità. Puoi risistemare le tue priorità e mettere la scrittura in cima alla lista?
Inoltre, occorre programmare la tempistica con precisione, non rimanendo sul vago. “Scrivere sabato mattina” diventa facilmente “Prima do un’occhiata veloce alle e-mail” e poi “Il frigo è vuoto, vado a fare un po’ di spesa”. Così la mattinata di sabato passa e non hai scritto una parola.
Ecco perché è importante essere specifici nello stabilire in quali momenti ci si dedicherà alla scrittura. Devi avere la sedia sotto il sedere e il computer davanti alla faccia non sabato mattina, ma sabato alle 10.00 precise — l’ora che hai messo in calendario.

3. Fare spazio

Ma io non ho tempo! E non è una scusa. È che proprio non ce l’ho!”
Ho capito. Hai ragione. Occorre fare spazio. Qualche possibile soluzione:

  • Fatti sostituire dove è possibile. Delega di più. Sia sul lavoro, sia nelle attività extra-lavorative che richiedono tempo ed energie (comitato di quartiere, riunione di condominio…).
  • Prova ad andare a letto un’ora prima la sera e svegliarti un’ora prima la mattina: inizia la giornata lavorando al tuo libro.
  • Non rinunciare alla vita sociale, ma concediti una serata con gli amici a titolo di ricompensa per aver scritto.
  • Forse, nel periodo in cui scrivi il libro, i compiti familiari possono essere spartiti in modo diverso; puoi chiedere una maggiore collaborazione al tuo partner e/o ai figli grandi.
  • Puoi avvalerti di qualche servizio in più, nel periodo in cui scrivi: un dog sitter per le passeggiate del tuo amico a quattro zampe; una collaborazione per le pulizie domestiche; qualche cena take away.
  • Stabilisci dei limiti alla tua disponibilità nei confronti di familiari e amici, finché lavori al tuo libro. Potresti sentirti un po’ in colpa, ed è naturale. Prova a pensare che non stai scrivendo per te stesso/a, ma per chi ti leggerà.
4. Farsi aiutare

Non hai mai scritto un libro? Non sai bene come affrontare l’impresa? Trova una persona che sappia farlo e ti sia di aiuto; non c’è ragione di rendere le cose più difficili di quanto non siano e di metterci il quadruplo del tempo necessario. Trova, insomma, un coach esperto che possa guidarti, perlomeno nella fase iniziale del processo; qualcuno che ti indirizzi, aiutandoti a scrivere il libro giusto — un libro che si inserisca nel mercato, che incontri le aspettative dei lettori e che allo stesso tempo soddisfi i tuoi obiettivi e la tua vision.

5. Divertirsi

È facile intraprendere un progetto con passione per poi trasformarlo in un altro lavoro. Attenzione: questo non deve accadere! Scrivere può essere una gioia. E dovrebbe esserlo, perché in tal modo il libro che scriverai sarà godibile.
Scrivere il tuo libro non dev’essere una task come un’altra, ma un progetto divertente ed energetico che in tal modo darà vita, molto più probabilmente, a un eccellente libro di economia e business.

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