Alcune donne sono state “zittite” quand’erano bambine. Figure autorevoli hanno fatto capire molto presto a quelle piccole persone che era meglio evitassero di dire quel che pensavano con troppa decisione. Si preferiva in ogni caso che stessero tranquille, che non creassero trambusto, che non agitassero tanto le acque.

Donne che scrivono | Un computer

E non è accaduto solo in epoche remote. Forse accadeva anche fino a non molto tempo fa, se è vero che di questi tempi diverse donne di quarant’anni e oltre decidono di dedicarsi alla scrittura del loro primo libro. Finalmente. Lo desideravano da anni, forse fin da quand’erano bambine, ma per superare l’antica imposizione di star zitte può volerci molto tempo.

E adesso che l’hanno superata, dovrebbero perseguire l’obiettivo con determinazione. Perché una donna di quarant’anni e oltre ha accumulato esperienze significative; ha sviluppato abilità professionali o personali che possono essere condivise, a beneficio degli altri. E perché una donna che ha superato i quarant’anni ha diverse storie da raccontare. Può avvertire la sensazione che sia giunto il momento di impadronirsi veramente della sua vita, e che questo percorso abbia bisogno anche del racconto.

E anche perché non poche donne di quarant’anni e più decidono di intraprendere un’attività in proprio, e pubblicare un libro che riguardi la loro attività può essere un’idea a dir poco eccellente. Può aiutare le neo-imprenditrici a caratterizzarsi, a distinguersi dalla massa, ad attrarre gli interlocutori ideali; può aiutarle a ottenere attenzione da parte dei media sociali e tradizionali.

In conclusione se tu, proprio tu, amica negli “anta”, avverti l’urgenza di scrivere, non limitarti ma esplora questa possibilità. Hai davanti un terreno fertile. E se ancora a tratti percepisci quelle antiche voci, e in te riemergono dubbi e insicurezze, ricorda che ogni percorso si costituisce di singoli passi: prova solo a muoverne un altro.

Inoltre non è un percorso che devi per forza compiere da sola. Puoi condividerlo con altre viaggiatrici come te; puoi trovare una guida. Un’altra donna che ti aiuti a fare chiarezza, a comprendere di cosa hai bisogno per realizzare i tuoi obiettivi.

Buon viaggio.

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