Ogni volta che ci viene richiesto un preventivo per un editing, oppure per un’impaginazione, ci ritroviamo a utilizzare l’espressione “cartella editoriale“. È necessario, perché la cartella editoriale è un’unità di misura, in base alla quale si stabiliscono i costi di alcuni servizi (e la dimensione dei libri).

Immagine di Stephen Day @ Flickr Creative Commons

In rete puoi trovare un sacco di spiegazioni complicate e inutili relative al numero di battute per riga, e persino modelli in Word di cartelle editoriali da scaricare. Lascia perdere! È roba vecchia, legata al tempo in cui non esistevano i computer, si utilizzava la macchina da scrivere e ci si intendeva un po’ a spanne, in base alla quantità di testo che entrava in una pagina dattiloscritta. Le macchine da scrivere, tra l’altro, avevano un solo e unico font in un solo e unico corpo.

Oggi ne esistono migliaia, e naturalmente la quantità di testo che entra in una pagina cambia sensibilmente in ragione del font e del corpo. Ma poi, veramente vogliamo parlare di “pagine”? Oggi che non è nemmeno necessario stampare i flussi di testo per rileggerli, correggerli, rielaborarli?

Prima di tutto, per piacere, BASTA con il termine “battute”! Che è un termine equivoco e desueto. Equivoco perché alcuni lo intendono come caratteri del testo, altri come caratteri spazi inclusi. Desueto perché oggi non è strettamente necessario “battere” su una tastiera per produrre un testo scritto. Vi sono programmi che trascrivono sotto dettatura — utilissimi, peraltro, per tutti coloro che incontrano difficoltà nella digitazione.

Utilizziamo piuttosto i termini CARATTERI SPAZI INCLUSI, familiari a chiunque utilizzi un programma di videoscrittura. Qualunque sia il tuo programma preferito (Word, Open Office, Libre Office, Pages, Scrivener e chi più ne ha più ne metta), da qualche parte c’è sicuramente la funzione del conteggio delle parole delle quali si compone il testo.

1 cartella editoriale = 1.800 caratteri spazi inclusi

Apri il file, quindi, e vai alla ricerca dello strumento “conteggio parole” e in particolare della dicitura Caratteri spazi inclusi. Segnati la cifra che compare al suo fianco. Dividila per 1.800 e avrai il numero di cartelle editoriali delle quali si compone il tuo testo; quasi certamente ci saranno dei decimali, quindi arrotonda aggiungendo una cartella.

Esempio. Il brevissimo testo di questa pagina si compone di 2.482 caratteri spazi inclusi.
2.482 : 1.800 = 1,37.
DUE cartelle editoriali.
Facile, no?

Hai bisogno di aiuto? Contattaci! Possiamo aiutarti a scrivere, pubblicare, promuovere il tuo libro. Siamo un gruppo di donne, coach esperte al tuo fianco lungo il percorso che ti porta a realizzare il tuo desiderio: Scrittura a tutto tondo è il servizio editoriale professionale che si prende cura delle tue aspirazioni.

Scopri di più leggendo le testimonianze degli autori con i quali abbiamo lavorato!

Hai qualcosa da aggiungere?