Vocabolaria_300Siamo davvero liete di annunciare che è appena uscito — e liberamente scaricabile, perché gratuito — un nuovo libro elettronico creato e curato da noi (per quanto attiene al layout interno e a una consulenza generale su questo tipo di pubblicazione): Vocabolaria. Dire la differenza.

Si tratta di un progetto dell’Associazione Culturale Piano F, realizzato con il sostegno della Regione Lazio. Vocabolaria è un piccolo compendio di termini utilizzabili in modo più che corretto, nel genere femminile, per definire professioni e ruoli fino a qualche tempo fa solo “maschili”: ministra, assessora, avvocata… L’iniziativa mira quindi al superamento del sessismo linguistico e intende rivolgersi in primo luogo agli studenti, perché arricchiscano il proprio vocabolario di termini differenti. Anzi: la propria Vocabolaria!

Per valorizzare le differenze — dicono le promotrici dell’iniziativa — il primo passo è nominarle per ciò che sono, fuori da ogni stereotipo; il sessismo linguistico alimenta forme di discriminazione sociale e cancellazione culturale delle donne. Questo libro elettronico, unitamente a un poster pieghevole e a uno slideshow, affronta i dubbi e i problemi più comuni che nascono quando si tratta di “dire la differenza”, cioè di parlare di donne e uomini con chiarezza. Il ministro, la ministra o la ministro? Il giudice donna, la giudicessa o la giudice?

Vocabolaria si rifà a un principio molto semplice: l’italiano è una lingua che prevede il genere grammaticale maschile e femminile.

La parola ministro, per esempio, forma un regolare femminile ministra; rettore diventa rettrice; presidente resta invariato ma cambia l’articolo, la presidente. Se quindi, come troppo spesso accade, il femminile viene usato poco o “suona male”, il problema non è nella lingua ma nel modo in cui la usiamo. Se vogliamo nominare la differenza, sovvertiamo gli stereotipi, non la grammatica.

L’iniziativa è stata presentata stamattina, 9 marzo, presso il Liceo “Terenzo Mamiani” di Roma, alla presenza del Vicepresidente della Regione Massimiliano Smeriglio, e con la giornalista Roberta Carlini.

L’11 marzo alle ore 17,30 è prevista una presentazione pubblica alla Biblioteca Europea di Roma, in via Savoia 13: le autrici (Cristina Biasini, Carlotta Cerquetti, Giorgia Serughetti) ne discuteranno con Cecilia D’Elia, consulente del Presidente della Regione Lazio per la tutela dei diritti di genere, Anita Raja, direttrice della Biblioteca Europea, Francesca Caferri, giornalista de “La Repubblica”, Gioacchino De Chirico del Consiglio di Amministrazione delle Biblioteche di Roma. Letture dell’attrice Francesca Romana Miceli Picardi.

Il libro elettronico è scaricabile tramite i pulsanti a fianco e, soprattutto, dal sito dell’Associazione Piano F, unitamente ad altri materiali utili: un poster pieghevole, stampabile su fogli di formato A3, e una presentazione nel formato slide. Leggete e diffondete!



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