Mi sono autopubblicato e, maremma maiala, il mio libro ha venduto cinque miserrime copie in tre mesi!!! Ma perché?!

road_rage

Diamo per scontato il fatto che il tuo libro, o navigante/autore/autrice intelligentemente dedito/a al self-publishing, sia ben scritto e attraente per un’ampia fascia di lettori; qui di seguito, dunque, trovi elencate dieci domande che dovresti porti se il tuo libro, ahinoi, vende poco o addirittura niente. Effettuare aggiustamenti anche solo su uno di questi fattori può avere un impatto considerevole sulla performance di un libro; ma il più delle volte occorre intervenire su diversi aspetti perché si ottengano risultati di rilievo.

1. Il mio libro ha un buon titolo?
Ricorda: un buon titolo incuriosisce, stimola, “funziona” dal punto di vista creativo e comunicativo, è originale e facilmente reperibile sui siti dei negozi online.

2. Il mio libro ha un sottotitolo efficace?
Soprattutto (ma non esclusivamente) se siamo nel campo della non-fiction, un libro può trarre notevoli vantaggi da un sottotitolo che dia informazioni interessanti sul suo contenuto. Prova a cercarne uno.

3. Il mio libro ha una copertina professionale?
Oh, non smetteremo mai di ripeterlo: la copertina è importantissima. Insieme al titolo, la copertina determina il successo di un libro. Avvalersi per la sua progettazione di un professionista (grafico o illustratore) è una scelta vincente; lesinare in questo campo non è mai una buona idea.

4. Il mio libro è posizionato in modo corretto nelle categorie di vendita?
Se utilizzi Narcissus, il che (disinteressatamente) continuiamo a consigliarti, noterai come nell’interfaccia sia ben specificato:

La corretta catalogazione del libro è fondamentale per dargli la massima visibilità nei negozi di vendita.

Sacrosanto. Fai una ricerca tra i libri non dissimili dal tuo per argomento trattato, stile e pubblico di riferimento, controlla in quali categorie essi sono inseriti, ragionaci sopra e agisci di conseguenza.

5. La “quarta di copertina” del mio libro è ben concepita?
La “quarta”, o sinossi, è un testo breve, ma che dev’essere intelligentemente congegnato: se il primo impatto sul possibile lettore è affidato al titolo e alla copertina, quel che subito dopo viene preso in considerazione è la descrizione del contenuto del libro; e se essa non è chiara né efficace, si perde potenziale pubblico.

6. Il file epub/mobi del mio libro elettronico contiene i metadati?
Si tratta di informazioni (o parole chiave) invisibili ai lettori, ma fondamentali per il reperimento del libro elettronico nei negozi online. Se il tuo file non contiene tali informazioni, dovresti considerare la possibilità di sostituirlo con un file migliore.

7. Il mio libro è in vendita a un prezzo equo?
Oh, quanta letteratura cartacea e digitale si è consumata sulla questione del prezzo degli ebook… anche qui, ti consigliamo di fare una ricerca tra i libri non dissimili dal tuo per argomento, stile e pubblico di riferimento; di controllare a quale prezzo essi sono in vendita e — per quanto possibile — con quali risultati, quindi di ragionarci sopra e agire di conseguenza. E di fare esperimenti, visto che si può! 🙂

8. Ho effettuato una buona analisi della concorrenza?
Il self-publisher è autore e imprenditore di se stesso, dunque non può prescindere (perlomeno non del tutto) da un’analisi del mercato di riferimento, e della concorrenza. Hai letto, dunque, il maggior numero possibile di libri paragonabili al tuo? Hai compreso che cosa essi hanno in comune con il tuo, e in cosa il tuo si differenzia? E a quali conclusioni sei giunto/a? Che cosa ti contraddistingue, e come puoi contraddistinguerti ancor meglio?

9. Il mio libro è promosso in modo efficace?
Come già abbiamo avuto occasione di dire: se scrivi un capolavoro e non lo promuovi in alcun modo, nessuno verrà a saperlo. Se scrivi un buon libro e lo promuovi bene (o lo fai promuovere), probabilmente avrà successo.

10. Il mio libro è ben distribuito?
Secondo il nostro (sempre disinteressatissimo) parere, la scelta più intelligente continua a essere quella di affidarsi a Narcissus, che per la distribuzione degli eBook si avvale della piattaforma Stealth, attraverso la quale essi sono acquistabili da tutti i principali negozi online del mondo. Esiste anche la possibilità di auto-pubblicare in cartaceo attraverso di loro, il che comporta un piccolo investimento, sul quale occorre naturalmente riflettere, valutando costi e benefici.

In bocca al lupo e buon lavoro! E naturalmente, se hai bisogno di un partner per il tuo progetto editoriale, o desideri migliorare un progetto già realizzato, noi siamo qui. 😉

1 commento all'articolo “Aaargh! Il mio libro non vende!”

Hai qualcosa da aggiungere?